Categoria: Primi

CAPPELLETTI ALL’USO DI ROMAGNA N 7

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CAPPELLETTI ALL’USO DI ROMAGNA N 7

“Sono così chiamati per la loro forma a cappello. Ecco il modo più semplice di farli
onde riescano meno gravi allo stomaco.
A mangiatore discreto bastano due dozzine.”

Ingredienti per 4 persone
Per la sfoglia
200 g di farina
2 uova
Per il ripieno
180 di ricotta
100 g di petto di cappone o lombo di maiale
40 g di burro
30 g di parmigiano reggiano grattugiato
1 tuorlo
1 uovo
Scorza di limone, noce moscata
Sale
Per servire
1,5 l di buon brodo di cappone

Esecuzione
Mettere la ricotta a scolare in un colino a maglie fini, per alcune ore in modo che perda l’acqua. Nel frattempo rosolare il petto tagliato a cubetti nel burro e un pizzico di sale. Una volta cotto lasciare intiepidire la carne poi tritarla finemente al coltello unirla alla ricotta, aggiungere il formaggio, il tuorlo e l’uovo, nel caso il composto fosse troppo morbido eliminare l’albume, profumare con la noce moscata e la scorza del limone e sistemare di sapore.
Amalgamare bene il tutto e fare riposare il ripieno al fresco, intanto impastare la farina con le uova, lasciare riposare l’impasto protetto in un sacchetto o tra due piatti per 30 minuti, in modo che la pasta si rilassi, poi stenderla in una sfoglia sottile e ricavare dei dischi del diametro di 6,7 cm, come suggerisce l’Artusi, mettere al centro un poco di ripieno, inumidire i bordi con poca acqua, chiudere a mezzaluna, poi unire le due estremità.
Cuocere i cappelletti in brodo bollente di cappone e servire.

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO
L’Artusi suggerisce di assaggiare il ripieno prima di utilizzarlo perché non sempre gli ingredienti sono uguali di non esagerare con le quantità perché si rischia di crepare come avvenne ad un suo conoscente… e consiglia di servirne un paio di dozzine a commensale. Un ripieno realizzato con pochissimi ingredienti, ma che devono essere tutti di ottima qualità per poter creare un gran piatto. Preparate un buon brodo il giorno prima in modo da poterlo raffreddare bene per eliminare la parte grassa.

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ELICHE CON PESTO DI BROCCOLI, ZUCCA, SALSICCIA E STRACCIATELLA

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ELICHE CON PESTO DI BROCCOLI, ZUCCA, SALSICCIA E STRACCIATELLA

Ingredienti per 4 persone
280 g di eliche o altra pasta di grande formato
300 g di broccolo romanesco
300 g di zucca a cubetti
250 g di stracciatella
150 g di salsiccia
50 g di grana grattugiato
30 g di mandole
Olio extra vergine d’oliva
Sale pepe

Esecuzione
Dividere il broccolo in cime e poi lessarle in abbondante acqua salata fino a quando risultano morbide, una volta pronte scolarle e frullarle con il grana, le mandorle e un paio di cucchiai di olio fino ad ottenere un pesto. Cuocere la pasta per due terzi del tempo indicato sulla confezione nella stessa acqua di cottura del broccolo, nel frattempo rosolare la salsiccia sgranata con qualche cucchiaio di acqua, unire la zucca e portare a cottura, al termine sistemare se serve di sapore.
Scolare la pasta al dente e condirla con il pesto di broccolo, poi alternarla in una pirofila imburrata con la zucca, la salsiccia e la stracciatella. Spolverizzare la superficie con un poco di grana, coprire la pirofila con un foglio di alluminio e passare in forno a 200° per 15 minuti, eliminare il foglio di alluminio e fare gratinare per qualche minuto.

 

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO

Regolate la densità del pesto aggiungendo se serve un poco di acqua di cottura. Il foglio di alluminio nella prima parte della cottura in forno serve a proteggere la stracciatella che altrimenti diventerebbe eccessivamente secca. Se vi risulta più semplice potete cuocere la salsiccia e la zucca separatamente,
l’importante che la zucca mantenga una bella consistenza e non si disfi.

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PACCHERI GRATINATI CON SUGO DI CONIGLIO

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PACCHERI GRATINATI CON SUGO DI CONIGLIO

Ingredienti per 4 persone
300 g di paccheri
Per il sugo
600 g di polpa di coniglio
100 g di trito sedano, carota e cipolla
80 g di pancetta affumicata
½ bicchiere di vino bianco
Brodo vegetale q.b.
Salvia e rosmarino
Olio extra vergine d’oliva
Sale e pepe
Per la salsa vellutata
4 dl di brodo vegetale
40 g di farina
40 g di burro
40 g di grana grattugiato
Sale, pepe, noce moscata
Esecuzione
Tagliare la pancetta a cubetti, poi farla rosolare a fiamma dolce con pochissimo olio, unire il trito di verdure e una volta leggermente ammorbidite aggiungere il coniglio a pezzi, alzare la fiamma e farlo ben rosolare da tutte le parti.
Sfumare con il vino bianco, una volta evaporata la parte alcoolica, unire un rametto di salvia e uno di rosmarino, insaporire con sale e pepe e portare a cottura a fiamma dolce e a tegame coperto.
Aggiungendo un poco di brodo se il tutto tende ad asciugarsi troppo, a cottura ultimata, fare intiepidire, poi spolpare la carne e tritarla al coltello con il fondo di cottura.
Preparare la salsa sciogliere il burro in una casseruola, spostare la casseruola dal fuoco e unire la farina mescolare e rimettere sul fuoco, e cuocere per qualche minuto prima di unire il brodo, portare a bollore mescolando infine sistemare di sapore e profumare con la noce moscata e il grana.
Cuocere i paccheri in abbondate acqua salata, scolarli a 2/3 di cottura e farli leggermente intiepidire.
Unire al sugo di coniglio la metà della vellutata, poi trasferire il tutto in una sacca da pasticcere. Versare la restante vellutata sul fondo di una pirofila, poi farcire i paccheri con il ripieno e sistemarli in piedi uno di fianco all’altro. Cospargere con un poco di grana e qualche fiocchetto di burro, quindi passare in
forno a 200° per 15/20 minuti. Sfornare e servire nella pirofila.

 

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO

Fate attenzione alla cottura dei paccheri, solitamente richiedono un rapporto di 2l di acqua ogni 100g, il rischio è che si attacchino sul fondo e si rompano, quindi un consiglio cuocetene sempre qualche pezzo in più. Per il sugo se no amate la carne di coniglio potete sostituirla con un buon macinato di vitello.

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PAPPARDELLE CON RADICCHIO ROSSO, FUNGHI E CREMA DI ZUCCA

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PAPPARDELLE CON RADICCHIO ROSSO, FUNGHI E CREMA DI ZUCCA

Ingredienti per 4 persone
250 g di Pappardelle all’uovo secche
300 g di radicchio rosso
200 g di funghi pioppini
100 g di castagne lessate
50 g di pancetta affumicata
50 g di grana grattugiato
1 scalogno
1 spicchio di aglio
Olio extra vergine d’oliva
Sale e pepe
Per la velluta
300 g di zucca cotta al vapore
100 g di mascarpone o altro formaggio cremoso
Noce moscata
Sale e pepe
Nocciole e burro per lo stampo
Esecuzione
Tagliare a julienne il radicchio e tritare finemente lo scalogno, mondare i funghi. In una casseruola rosolare uno scalogno tritato finemente con un filo di olio, unire la pancetta a cubetti e dopo qualche minuto alzare la fiamma e aggiungere il radicchio poco alla volta e farlo appassire al termine sistemare di sale e pepe.
In un’altra padella rosolare l’aglio con un filo di olio, eliminarlo, quindi unire i funghi, alzare la fiamma e farli saltare velocemente, unire le castagne sbriciolate e sistemare di sapore, infine aggiungere il radicchio brasato.
Frullare la zucca con il formaggio e un poco di acqua di cottura fino ad ottenere una crema vellutata infine sistemare di sapore e profumare con la noce moscata.
Lessare la pasta al dente, scolarla e condirla con la crema di zucca unendo, se serve, un poco di acqua di cottura, poi alternare in una pirofila ben imburrata le tagliatelle con il condimento al radicchio e un poco di grana. Cospargere la superficie con le nocciole e il restante grana, quindi passare in forno a
200° per 15/20 minuti o fino a doratura.

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO

Quando devo ripassare una pasta all’uovo in forno, preferisco utilizzare una buona pasta secca, più resistente alla doppia cottura. La crema di zucca avvolge in maniera perfetta la pasta e crea un bel equilibrio con la
nota amara del radicchio.

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MEZZI RIGATONI CON PATATE, PORRI E PORCINI

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MEZZI RIGATONI CON PATATE, PORRI E PORCINI

Ingredienti per 4 persone
300 g di mezzi rigatoni
300 g di funghi porcini
300 di patate
200 g di porro
100 g di caciocavallo affumicato grattugiato
30 g di burro
Olio extra vergine d’oliva
Timo, aglio
Sale e pepe
Esecuzione
Pulire i funghi e tagliarli a pezzi non troppo piccoli, pelare le patate e tagliarle a dadini e conservale in acqua, tagliare il porro a rondelle fini. Rosolare in un filo di olio lo spicchio di aglio, unire i funghi e portarli a cottura a fiamma vivace e mescolandoli con un cucchiaio, al termine sistemare di sapore, eliminare l’aglio e mantenerli al caldo. In un’altra padella versare un filo di olio e i porri, e porre sul fuoco dolce, dopo qualche minuto aggiungere le patate e una volta insaporite, bagnare con un mestolo di acqua e portare a cottura. Al termine sistemare di sapore e unire i funghi e profumare con il timo.
Portare a bollore abbondante acqua salata, unire la pasta e lessarla per circa 2/3 del tempo indicato sulla confezione, scolarla e versarla nella padella con il condimento ed amalgamare il tutto.
Versare circa la metà della pasta in una pirofila ben imburrata, cospargerla con metà del caciocavallo grattugiato, poi versare la restante pasta e completare con il resto del formaggio e qualche fiocchetto di burro. Passare in forno a 200° per circa 20 minuti o fino a doratura.

 

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO

La cottura della patate direttamente in padella con il porro fa si che cedendo l’amido si formi una crema che avvolge perfettamente la pasta. Volendo arricchirla potete aggiungere dello speck tagliato a julienne o della salsiccia ben sgranata e passata in padella. Se non trovate i porcini potete sostituirli con funghi pioppini o cardoncelli.

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ZITI CON CARCIOFI, BESCIAMELLA E PISTACCHIO

Primi Ricette

ZITI CON CARCIOFI, BESCIAMELLA E PISTACCHIO

Ingredienti per 4 persone
320 g di rigatoni
3 carciofi
60 g di prosciutto cotto
Maggiorana
Spicchio di aglio
Olio extra vergine
Sale e pepe
Per la besciamella
4 dl di latte
40 g di farina
40 g di burro
60 g di grana grattugiato
40 g di granella di pistacchio
Esecuzione
Pulire i carciofi, dividerli in due eliminare il fieno con uno scavino infine tagliarli a lamelle e conservarli in acqua gasata coperti con un foglio di carta forno, rosolare uno spicchio di aglio in una padella con un filo di olio, eliminarlo, quindi unire i carciofi ben scolati e portarli a cottura, aggiungendo un poco di acqua se tendono ad asciugarsi troppo e tenendoli coperti con il foglio di carta, una volta pronti
correggere di sapore e profumare con la maggiorana.
Sciogliere in una casseruola il burro, unire la farina e farla tostare per alcuni minuti, versare quindi tutto il latte, insaporire con sale e pepe e portare a cottura mescolando con una frusta, una volta pronta unire 2/3 del grana e quasi tutta la granella di pistacchio.
Lessare la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolarla in una ciotola. Versare un poco di besciamella sul fondo di una pirofila ben imburrata, stenderla con un cucchiaio poi formare uno strato con gli ziti disposti uno di fianco all’altro, versare ancora un poco di besciamella e una volta stesa coprire con circa la metà dei carciofi.
Formare un secondo strato di ziti, coprire con la restante besciamella e i carciofi, cospargere con il grana e la granella tenuti da parte. Passare in forno a 200° per 15 minuti circa o fino a doratura.

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO

Quando si preparano le paste al forno è importante fare attenzione alla prima parte della cottura della pasta, che deve essere circa 2/3 del tempo indicato sulla confezione, una volta scolata fatela raffreddare rapidamente in una ciotola o meglio ancora su di un vassoio.
Se volete rendere ancora più golosa questa pasta potete arricchirla con del prosciutto cotto nello strato centrale o con fettine di zucca cotta al forno.

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VENTAGLI DI CRESPELLE AL GRANO SARACENO CON SALSICCIA, SEDANO RAPA E PORCINI

Piatti unici Primi Ricette

VENTAGLI DI CRESPELLE AL GRANO SARACENO CON SALSICCIA, SEDANO RAPA E PORCINI

Ingredienti per 4 persone
Per le crespelle
2 dl di latte
75 g di farina di grano saraceno
1 uovo
Sale un pizzico
Burro fuso per il padellino

Per il ripieno
300 g di funghi porcini puliti
300 g di sedano rapa
150 g di salsiccia
1 spicchio di aglio
Olio extra vergine d’oliva
Sale e pepe

Per la besciamella
4 dl di latte
40 g di burro
30 g di farina
100 g di fontina
Sale, pepe, noce moscata

Esecuzione
Mescolare in una ciotola la farina di grano saraceno, con l’uovo e il pizzico di sale, versare il latte e continuare a mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi, fare riposare l’impasto per un’oretta circa, mescolandolo di tanto in tanto.
Nel frattempo tagliare il sedano rapa dopo averlo mondato a cubetti e lessarli in abbondante acqua salata fino a quando risulta morbido, nel frattempo sgranare la salsiccia e passarla in padella senza condimento fino a renderla ben rosolata.
Fare insaporire un filo di olio con lo spicchio di aglio, una volta rosolato eliminarlo, versare i funghi tagliati a tocchetti e cuocerli a fiamma vivace, mescolandoli con un cucchiaio, unire il sedano rapa, sistemare di sapore e infine unire la salsiccia scolata dal grasso.
Preparare la besciamella, sciogliere il burro in una casseruola, unire la farina e farla tostare, aggiungere in una sola volta il latte, freddo e mescolando con un frusta, portare a bollore a fiamma dolce, infine sistemare di sapore e profumare con la noce moscata, fuori dal fuoco unire la fontina tagliata a cubetti o grattugiata e mescolare energicamente in modo che si sciolga.
Versare la besciamella nella padella del ripieno e mescolare il tutto con una spatola.
Preparare le crespelle, scaldare l’apposito padellino per le crespelle, ungerlo con un poco di burro fuso e versare al centro un poco d’impasto e farlo ben distribuire roteando la padellina, quindi cuocere le crespelle da ambo le parti per pochi minuti.
Farcire le crespelle con il ripieno e chiuderle a ventaglio, sistemale in una pirofila ben imburrata, una volta pronte velarle con il ripieno rimasto e passarle in forno a 200° per 15/20 minuti prima di servirle.

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO
Crespelle dal gusto deciso e rustico, l’utilizzo della farina di grano saraceno rende il piatto adatto anche a chi deve seguire una alimentazione priva di glutine.
Il sedano rapa si sposa alla perfezione con i porcini il tutto ben amalgamato da una besciamella ricca alla fontina e dalla nota sapida della salsiccia.
Se sovrapponente leggermente i ventaglie di crespella nella pirofila, ricordatevi di ungerle bene con il burro altrimenti al momento del servizio rischiate di romperli.

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GIRELLE DI CRESPELLE CON VERDURE AUTUNNALI

Antipasti Primi Ricette

GIRELLE DI CRESPELLE CON VERDURE AUTUNNALI

Ingredienti 4/6 persone
Per le crespelle
3 dl di latte
150 g di farina
3 uova
Sale
Erbe aromatiche tritate (salvia, rosmarino, timo)
Burro per la teglia

Per il ripieno
400 g di broccolo romano
200 g sedano rapa tagliato a cubetti e sbollentato
200 g di zucca a cubetti
1 piccolo porro
½ gamba di finocchio
Olio extra vergine d’oliva
Sale e pepe
Brodo vegetale qb

Per la velluta
2,5 dl di brodo vegetale
1,5 dl di panna fresca
40 g di burro
40 g di farina
80 g di grana
Noce moscata
Sale e pepe

Esecuzione
Mescolare la farina con il sale e poi unire le uova ed infine il latte, mescolare bene, passare al setaccio per eliminare eventuali grumi quindi unire le erbe aromatiche e lasciare riposare l’impasto per circa 1 ora, mescolando di tanto in tanto.
Confezionare le crespelle, scaldare un teglia antiaderente di circa cm 35×25 in forno a 180°, per una quindicina di minuti, poi ungerla con poco burro fuso e versare un mestolo circa di impasto lungo il lato lungo, inclinarla in modo che l’impasto si distribuisca su tutta la superficie, rimettere in forno a 180° per 10/12, sfornare la crespella e rovesciarla sul tavolo, procedere allo stesso modo con il resto del composto.
Preparare il ripieno, dividere il broccolo in cime, quindi lessarle in acqua a bollore salata, scolarle al dente e raffreddarle velocemente in modo che mantengano un bel colore verde. Tagliare e il porro a rondelle e il finocchio a cubetti, In una larga padella unire il porro con un filo di olio, dopo qualche minuto unire il finocchio con la zucca, fare bene insaporire nel fondo, bagnare con un poco di brodo e portare a cottura, a cottura quasi ultimata unire il sedano sbollentato e il broccolo, amalgamare il tutto e sistemare di sapore.
Per la salsa, sciogliere il burro in una casseruola, unire la farina e cuocere il roux per alcuni minuti, versare il latte e la panna freddi e portare a bollore, a fiamma dolce e mescolando con una frusta, al termine unire il formaggio, aggiustare di sapore e profumare con una generosa grattugiata di noce moscata.
Spalmare una crespella con un poco di vellutata, cospargere con le verdure del ripieno poi arrotolare partendo dal lato corto, avvolgere il rotolo ottenuto in carta stagnola e farlo raffreddare in frigorifero pe alcune ore. Procedere allo stesso modo con il resto degli ingredienti. Tagliare le crespelle a fette alte 5/6 cm e disporle in piedi in una pirofila ben imburrata completare con la salsa avanzata e un poco di grana e passare in forno per 30 minuti a 180°.

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO
Con la dose indicata risultano due crespelle grandi, controllate bene la cottura in modo che la crespella non secchi troppo nei bordi, per sformala rovesciate la teglia sul tagliere con un colpo secco. Se volete rendere queste girelle ancora più ricche potete aggiungere alla farcitura del buon prosciutto cotto o meglio se lo amate stemperate dell’ottima crema di tartufo all’interno della besciamella e servite le girelle ben calde con una generosa cascata di lamelle di tartufo.

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CANNELLONI DI CRESPELLE CON TROTA AFFUMICATA, CARCIOFI, PORRI  E CREMA DI FINOCCHIO

Piatti unici Primi Ricette

CANNELLONI DI CRESPELLE CON TROTA AFFUMICATA, CARCIOFI, PORRI E CREMA DI FINOCCHIO

Ingredienti per 4 persone:
Per le crespelle
2 dl di latte
75 g di farina
2 uova
1 pizzico di sale
Burro fuso

Per il ripieno
150 g di trota affumicata
3 carciofi
1 piccolo porro
Olio extra vergine d’oliva ,
Sale, pepe
Aneto

Per la vellutata
5 dl di brodo vegetale
50 g di burro
40 g di farina
40 g di grana
Sale, pepe

Per la crema al finocchio
1 finocchio
Olio extra vergine d’oliva
Brodo vegetale qb
Sale e pepe

Esecuzione
Per le crespelle, mescolare con una frusta in una ciotola le uova con la farina il pizzico di sale e il latte, cercando di non formare grumi, nel caso passare al setaccio, infine lasciare riposare l’impasto per un’ora circa mescolandolo di tanto in tanto.
Riscaldare il padellino per le crespelle, quando è ben caldo spostarlo dalla fonte di calore, pennellarlo con il burro fuso poi versare un mestolo circa di composto, roteare il padellino in modo che l’impasto si distribuisca in maniera uniforme, quindi cuocere la crespella per un minuto circa, poi girarla con l’aiuto di una spatola e continuare la cottura per pochi secondi, quindi far scivolare la crespella su di un piatto e proseguire con il resto dell’impasto.
Tagliare a rondelle il porro, mondare i carciofi eliminando le foglie più esterne, tagliare la punta e dividerli in due eliminare il fieno poi tagliarli a lamelle e conservarli in acqua gasata fino al momento dell’utilizzo.
In una padella rosolare con olio a fiamma dolce il porro, quando risulta ben appassito unire i carciofi e portarli a cottura aggiungendo un poco di brodo, se tendono ad asciugarsi troppo, al termine sistemare di sapore, unire la trota a pezzi e profumare con l’aneto tritato.
Per la vellutata, sciogliere il burro in una casseruola, unire la farina e farla tostare per alcuni minuti mescolando con una frusta, versare in una sola volta il brodo e portare a cottura mescolando, al termine aggiustare di sapore e versarne circa metà nella padella del ripieno, unire il grana ed amalgamare il tutto.
Preparare la crema, tagliare a cubetti il finocchio e cuocerlo a vapore fino a quando risulta morbido, al termine frullarlo con un poco di brodo fino ad ottenere una crema, unire la vellutata tenuta da parte e correggere se serve di sapore.
Farcire le crespelle con un poco di ripieno e chiuderle a cannellone, infine disporle in una teglia ben imburrata, coprirle con la crema di finocchio e passarle in forno a 180° per 20 minuti circa con funzione grill negli ultimi minuti, sfornare e servire.

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO
Il finocchio da una bella nota aromatica alla salsa, se non trovate l’aneto, non sempre disponibile sul mercato, potete sostituirlo con le barbe del finocchio.
Ho utilizzato la trota affumicata perché la trovo più delicata del salmone e risulta più equilibrata al momento dell’assaggio.
Mi raccomando la cottura della besciamella, sia nella fase iniziale del roux sia una volta arrivata a bollore, è importante per eliminare quel fastidioso sentore di farina che può dare fastidio e non fare amare questa preparazione.

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TIMBALLO DI CRESPELLE AL PROFUMO DI SALVIA  CON ZUCCA E SALSA AL TALEGGIO

Piatti unici Primi Ricette

TIMBALLO DI CRESPELLE AL PROFUMO DI SALVIA CON ZUCCA E SALSA AL TALEGGIO

Ingredienti per 6 persone
Per le crespelle
2,5 dl di latte
100 g di farina
2 uova
Abbondante salvia tritata
1 pizzico di sale
Burro fuso

Per il ripieno
500 g di zucca mondata
100 g di mascarpone
100 g di speck tagliato a fette sottili
100 g di taleggio
1 scalogno
Olio extravergine d’oliva
Sale, pepe e noce moscata

Per la salsa al taleggio
200 g di taleggio
1 dl di panna

Esecuzione
Mescolare gli ingredienti delle crespelle con una frusta, tranne il burro fuso, e fare riposare il composto per circa 1 ora, mescolando di tanto in tanto.
Confezionare le crespelle, scaldare un padellino da 20/22 cm di diametro su fuoco medio, pennellarlo con poco burro fuso, quindi versare un poco di composto e farlo roteare in modo da formare una crespella sottile, cuocerla per circa 1 minuto da un lato e poi con l’aiuto di una spatola girarla e completare la cottura. Procedere allo stesso modo con il resto del composto.
In una casseruola unire lo scalogno tritato finemente con un filo di olio e fare rosolare a fuoco dolcissimo, aggiungendo un poco di acqua se tende ad asciugarsi, quando risulta trasparente unire la zucca tagliata a piccoli pezzi e farla bene insaporire nel fondo di scalogno, quindi bagnare con un poco di acqua, insaporire con sale e pepe e portare a cottura, a casseruola coperta, aggiungendo altra acqua se tende ad asciugarsi troppo, al termine deve risultare quasi una crema ben soda.
Togliere dal fuoco fare leggermente intiepidire quindi unire lo speck tagliato a julienne, il taleggio a cubetti e il mascarpone, amalgamare il tutto infine profumare con la noce moscata e sistemare di sapore.
Foderare uno stampo da plum-cake (22×8 cm) ben imburrato con un paio di crespelle, poi procedere a strati con la crema di zucca e le crespelle tagliate a misura come per una lasagna.
Per la salsa al taleggio sciogliere a fuoco dolcissimo il taleggio tagliato a cubetti nella panna mescolando con una frusta.
Passare il timballo in forno a 180° per 20/30 minuti, sfornarlo e sformalo sul piatto di portata tagliarlo a fette spesse e servirle con la salsa al taleggio.

IL CONSIGLIO DEL MAESTRO
Presentazione scenografica e di grande effetto, fate attenzione alla consistenza della crema di zucca, deve risultare in crema ma piuttosto asciutta, perché se troppo morbida il timballo non sta in piedi nel momento del servizio.
Se vedete che la crema è eccessivamente morbida, togliete il coperchio in cottura e fatela asciugare, facendo attenzione che non attacchi.
Una ottima alternativa è quella di farle a lasagna in questo modo risulta più semplice il tutto, perderete un poco di effetto, ma vi posso garantire che la bontà riamane invariata.
Ultimo consiglio, ma non meno importante, io utilizzo la zucca Delica, sono zucche di piccole dimensione, dalla buccia verde scuro e sottile, dalla polpa soda e asciutta.

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